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Archive for the ‘virtualization’ Category

Veeam Backup & Replication Cloud Edition released

12 Feb 2013 Leave a comment

Yesterday Veeam announced a new edition of Backup & Replication: Veeam Backup & Replication Cloud Edition.

This new edition enable to copy your backups "in the cloud" (off-premise) and supports 15 different cloud providers: not only the well known Amazon (who is S3 Glacier), Azure and Google, but also OpenStack, Rackspace, HP Cloud and other from different country.

The main features are:

  • works transparently without requiring specific knowledge of the different cloud API
  • cloud cost estimation
  • data encryption in transmission and at rest in the cloud
  • compresses data before transfer to the cloud
  • bandwidth management

These features are implemented as a separate component (called Veeam Cloud Backup) which works alongside Veeam Backup & Replication but can also be used as an independent tool.

For more information see the product overview and the official demo video

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Veeam Backup & Replication Cloud Edition

12 Feb 2013 Leave a comment

Ieri Veeam ha annunciato una nuova edizione di Backup & Replication: Veeam Backup & Replication Cloud Edition.

Questa nuova edizione implementa la funzionalità di backup "nel cloud" (off-premise) e supporta 15 differenti cloud provider: oltre a "chi si aspettava" come Amazon (sia S3 che Glacier), Azure e Google, è interessante notare siano supportati anche Openstack, Rackspace, Hp Cloud e anche due provider italiani (Tiscali e Seeweb).

Le funzionalità principali sono:

  • lavora in modo trasparente senza richiedere conoscenze specifiche delle differenti API
  • permette di tenere sotto controllo la spesa dello spazio di backup tramite uno strumento di stima dei costi
  • permette la cifratura dei dati
  • comprime i dati prima di trasferirli nel cloud
  • gestisce il consumo di banda
    Queste funzionalità sono implementate come un componente a parte (di nome Veeam Cloud Backup) che lavora a fianco di Veeam Backup & Replication ma può anche essere usato a sé stante.
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vMotion fails at 10% – Necessary module isn’t loaded

11 Feb 2013 Leave a comment

I’ve recently had a problem with a host ESXi 5.0: all vMotion failed at 10% showing error "Necessary module isn’t loaded".

After a short search I’ve found two KB regarding this issue: KB1013150 and KB2013128.

Here is quick steps to restore vMotion functionality:

  1. Using vSphere Client, connect to the host directly or throught vCenter
  2. Go to Configuration -> Advanced Settings
  3. Select Migrate, set Migrate.Enabled to 0 e click OK
  4. Connect by SSH to host and run this command:
    esxcli system module load -m migrate
  5. Reconnecto to host using vSphere Client and set back Migrate.Enabled to 1

Hope this helps someone else Sorriso

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vMotion si blocca al 10% – Necessary module isn’t loaded

11 Feb 2013 4 comments

Mi è capitato poco tempo fa di avere un problema ad un host ESXi 5.0: tutti i vMotion si bloccavano al 10% con l’errore "Necessary module isn’t loaded".

Dopo una breve ricerca ho trovato due KB dedicate a questo problema: la KB1013150 e la KB2013128.

Ecco in breve gli step per risolvere e ripristinare la funzionalità di vMotion:

  1. Connettetevi con il vSphere Client all’host problematico via vCenter o direttamente
  2. Portarsi in Configuration -> Advanced Settings
  3. Selezionate Migrate, settate il valore di Migrate.Enabled a 0 e date OK
  4. Connettetevi via SSH all’host ed eseguite il comando:
    esxcli system module load -m migrate
  5. Riconnettetevi all’host con il vSphere Client e riportate il valore di Migrate.Enabled a 1
    Spero questo post sia di aiuto ad altri in questa situazione Sorriso
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Puppet Camp –1 Marzo a Verona

Come probabilmente tutti sapete, Puppet è salito alla ribalta in questo periodo per via di un forte investimento fatto da VMware in questa azienda.

Per chi non lo conoscesse, Puppet è un software di automazione IT che permette di gestire il ciclo di vida dell’infrastruttura dal provisioning e configurazione al patch management e compliance, automatizzando le operazioni di configurazione e di verifica delle stesse e capace di scalare da pochi server a migliaia di server, sia on premise che nel cloud.

Cosa interessante è la presenza di moduli espressamente dedicati al mondo VMware, con un modulo dedicato al provisioning delle VM, un modulo dedicato al provisioning delle applicazioni tramite vFabric App Director e il modulo Razor per il provisioning degli host.

Capita quindi a proposito la possibilità di approfondire questo prodotto tramite un evento che per la prima volta avviene in Italia, in particolare a Verona: il Puppet Camp.

Il  Puppet Camp è una giornata dedicata a Puppet, con presentazioni introduttive per chi si avvicina a Puppet per la prima volta e sessioni  avanzate per chi già lo conosce. E’ un ottima occasione per conoscere meglio Puppet e le sue possibilità e per incontrare altri utenti che già lo usano.

Il Puppet Camp si terrà il 1 marzo 2013 a Verona, presso l’Università degli Studi di Verona; la partecipazione è gratuita.

Per l’agenda dettagliata, e per l’iscrizione, andate a questo link:

http://puppetcampverona2013.eventbrite.com/

Categories: general, vmware Tags:

VMUG.IT Hands On Day 2013: 5 marzo – Nutanix #VMUGIT #HOD

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E con il nuovo anno ricominciano anche gli Hands On Day del VMUG IT: come già sapete la formula è di un incontro dal taglio tecnico, con presenza di personale del vendor e possibilità di “vedere dal vivo” la tecnologia presentata.

Protagonista del primo incontro del 2013 e’ Nutanix.

“Virtualizzare Datacenter senza SAN? Oggi è possibile! Grazie alla combinazione estremamente semplice di server x86 con storage di classe enterprise, Nutanix Complete Cluster fornisce un’unica soluzione per la creazione di un datacenter virtualizzato ad altissime performance, senza la necessità di uno storage esterno (SAN o NAS). Nutanix Complete Cluster è basato su componenti hardware standard, dischi a stato solido e VMware quale soluzione integrata per la virtualizzazione.

La soluzione è pensata per l’esecuzione di Virtual Machine ed è costituita da un sistema rackable a 2 unità che contiene 4 server con storage locale ottimizzato grazie alle schede Fusion-IO. Queste schede permettono la gestione dinamica dello storage combinando dischi a stato solido con dischi tradizionali.

Il cuore di Nutanix è il Nutanix Distributed File System (NDFS), una tecnologia di cluster, ispirata dal Google File System, che permette di presentare storage pool aggregando lo storage di tutti nodi presenti nel cluster.Si tratta di una soluzione innovativa, all’avanguardia e proprio per questo di rottura. Ma non potrebbe essere diversamente perché i datacenter di nuova generazione devono esser pronti a raccogliere le sfide che derivano dalla continua evoluzione della virtualizzazione oppure da temi come il BigData.

Nutanix realizza una reale convergenza: non rappresenta un semplice bundle che concentra i medesimi componenti in una singolo box, lasciando comunque invariate le logiche di base. Nutanix indirizza il tema delle performance, senza alcun compromesso rispetto alla scalabilità: vengono così garantite efficienza operativa e sviluppo sostenibile.”

Durante la giornata, avrete la possibilità di apprendere come funziona la tecnologia di base, vedere un sistema dal vivo, testare vari scenari di utilizzo, e porre tutte le domande ai tecnici di Nutanix presenti all’evento.

Agenda

  • 10:00 – Accoglienza
  • 10:30 – Introduzione, presentazione tecnica, casi d’uso, laboratorio
  • 12:30 – Pranzo
  • 13:30 – Laboratorio, domande, conclusioni

Quando:

5 Marzo 2013, ore 10.00 – 15.00

Dove:

Royal Garden Hotel, Via Giuseppe di Vittorio – 20090 Assago (MI)

Indicazioni stradali

Voglio iscrivermi!

L’evento è a numero chiuso (40 partecipanti). La registrazione all’evento è aperta e gratuita per tutti gli utenti registrati al VMUG.

Potete registrarvi tramite questa form disponibile su myvmug.com

Vi aspettiamo!

Recensione: VMware View 5: Building a Successful Virtual Desktop

30 Jan 2013 Leave a comment

Mi sono accorto che nonostante legga svariati libri relativi alla virtualizzazione, non ho mai scritto una recensione di nessuno, ho deciso quindi di condividere le mie opinioni su qualche libro che ho letto e che leggerò.

Parto con l’ultimo letto: VMware View 5: Building a Successful Virtual Desktop, edito da VMware Press
(http://www.pearsonitcertification.com/store/vmware-view-5-building-a-successful-virtual-desktop-9780321822345).

Questo libro è secondo me un ottimo libro di livello introduttivo/intermedio a View: non è un libro di design ma implementativo, con un grande quantitativo di guide passo-passo su tutti gli argomenti. (Per avere un’idea di come sono gli how-to vi consiglio di scaricare il capitolo demo sul sito indicato in precedenza)

Vengono coperti tutti gli aspetti di un ambiente View, a partire dalla configurazione del vCenter fino a considerazione sull’alta affidabilità dei vari servizi di View.

Nei vari capitoli vengono anche trattati ThinApp, la sicurezza con vShield EndPoint e c’è anche un capitolo dedicato a vCenter Operation for View (argomento normalmente poco trattato).

Interessante il capitolo dedicato al tuning di PCoIP e quello sugli offline desktop.

Giudizio complessivo

Complessivamente sono rimasto soddisfatto da questo libro e potrei definirlo "da zero a View in 500 pagine" Sorriso. Credo sia un libro che possa tornare spesso utile come reference durante una implementazione View.

E ora provo anche io a fare la "solita" lista di Pro/Contro

Pro
  • how-to ben fatti
  • lettura agevole e scorrevole: è possibile saltare gli how-to senza perdere il filo del discorso
  • anche se non è un libro di design ci sono spesso considerazioni sul perché fare le cose in un modo o in un altro e riflessioni su cosa bisogna tenere conto per fare alcune scelte
Contro
  • alcuni how-to sono forse eccessivamente dettagliati e potevano essere più snelli o messi in un appendice (o dati per assodati): anche se è un libro di livello introduttivo non credo che chi si avvicini a View abbia bisogno di una guida passo passo all’installazione di vCenter, SQL Server o Update Manager
Categories: book, view, vmware Tags:

vCenter 5.1 on Windows 2003: solving some issues

10 Dec 2012 Leave a comment

Recently I had to install vCenter 5.1 on Windows 2003 and I had hit a couple of issues.

Here how I solved them: hopefully someone else will have a smoother installation process (and I have some notes just in case of another installation Occhiolino )

SSO: Error 29155

The first issue was about an error encountered when installing SSO: “Error 29155 Identity source discovery error”. I’m not sure if it’s something tied to that specific environment  (a complex AD with multiple windows 2008 dc) or not, but even trying a couple of reinstallation I had always this error.
According to KB 2034374 this is due to a failed attempt to automatically discover an Active Directory domain. You can click OK on this error and continue installation and add manually AD Authentication to SSO later.

My advice is to solve this issue before installing the vCenter Server component.

To add AD Authentication, you can follow these steps:

  • conclude the SSO installation,
  • proceed with the installation of Inventory Service and vSphere Web Client.
  • login to the vSphere Web Client as the user “admin@System-Domain”,
  • go to Administration – Sign-On Discovery,
  • add your Active Directory
  • finally add the newly created identity source to the default domains.
Hardware Health and Health Status plug-ins are disabled in the vSphere Client

The second issue was about Hardware Health and Health Status plug-is disabled in the vSphere Client: this happens only in the vSphere Client installed on the vCenter server and not in the vSphere Web Client.

This issue is a Microsoft issue! As per KB 2031053 the only way to solve it, is by downloading and installing a Microsoft hotfix that you can find in this Microsoft Knowledge Base article. Be aware that after installing this hotfix a reboot is needed.

Alcuni problemi con vCenter 5.1 su Windows 2003

10 Dec 2012 Leave a comment

Recentemente mi e’ capitato di installare vCenter 5.1 su Windows 2003 e mi sono imbattuto in un paio di problemi.

Eccoli con la loro soluzione

SSO: Error 29155

Il primo problema è un errore durante l’installazione di SSO: “Error 29155 Identity source discovery error”. Non sono sicuro se e’ un errore legato allo specifico ambiente dove stavo procedendo con l’installazione o meno (un AD abbastanza complesso con DC multipli su windows 2008), ma anche riprovando l’installazione piu’ volte l’errore si e’ sempre ripresentato.
Secondo la KB 2034374 questo errore e’ dovuto a un tentativo fallito di effetturare il discovery atuomatico di un dominio Active Directory. L’errore non è bloccante e premendo OK è possibile continuare l’installazione e aggiungere manualmente l’autenticazione AD al SSO dopo.

Il mio consiglio qui e’ di risolvere questo problema prima di installare il vCenter Server.

Per aggiungere l’autenticazione AD manualmente si possono seguire questi step:

  • concludere l’installazione del SSO,
  • proseguire con l’installazione dell’Inventory Service e del vSphere Web Client.
  • loggarsi al vSphere Web Client come utente “admin@System-Domain”,
  • andare in Administration – Sign-On Discovery,
  • aggiungere l’Active Directory
  • e infine aggiungere la nuova identity source ai default domains.
Hardware Health and Health Status plug-ins are disabled in the vSphere Client

Il secondo problema che ho incontrato e’ relativo al fatto che i plugin Hardware Health e Health Status risultavano disabilitati e non abilitabili nel vSphere Client: questo accade solo col vSphere Client installato sulla macchina vCenter e non nel vSphere Web Client.

Beh, questo problema e’ un bug di Microsoft! Secondo la KB 2031053 l’unico modo per risolverlo e’ scaricare e installare una hotfix Microsoft disponibile in questo articolo della Microsoft Knowledge Base. Dopo l’installazione dell’hotfix sara’ necessario un reboot.

Un nuovo storage per Veeam Explorer for SAN

L’ultima versione di Veeam Backup and Replication (la 6.5) ha introdotto una nuova funzionalita’ molto interessante: il Veeam Explorer for SAN Snapshot (VESS).

Questa funzionalita’ permette di effettuare il recovery delle VM tramite Veeam B&R direttamente dagli snapshot delle SAN supportate.

Per chi non le conoscesse, le funzionalita’ principali del VESS sono:

  • automazione del processo di mount delle snapshot
  • possibilità di recuperare singoli file dalle snapshot
  • restore delle VM direttamente dalle snapshot

Finora l’unica SAN supportata era HP StorVirtual VSA (e la sua controparte fisica Lefthand). Da subito l’interesse per questa funzionalità è stato elevato e Veeam ha lasciato intuire che sarebbe stato via via aggiunto il supporto ad altre SAN.

Finalmente ieri Veeam ha annunciato il supporto a un’altra SAN: il nuovo 3PAR StoreServ 7000 a gli altri modelli 3PAR che usciranno nella prima metà del 2013.

Vediamo in futuro che altri storage saranno supportati!

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