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Il mio nuovo lab – gli host

Finora come lab ho sempre usato un unico pc con VMware Workstation e alcuni host ESXi virtuali. Avevo scelto questa configurazione per il vantaggio di poter usare il pc anche per altro oltre al lab VMware, ma ha alcuni difetti:

– non permette di eseguire virtual machine 64bit dentro gli ESXi virtuali

– non permette di provare fault tolerance

– le prestazioni complessive sono "accettabili" ma nulla di piu’

– e’ difficoltoso provare qualcosa di piu’ di un piccolo cluster vSphere

Con l’uscita di vSphere 5 ho quindi deciso di ampliare un po’ il mio lab cosi’ da avere piu’ margini di manovra.

I requisiti del lab che volevo sono:

– essere "accettabile" per la presenza in casa: quindi silenzioso e con consumi non elevati

– avere abbastanza "potenza di fuoco" da permettermi di provare un po’ di tutto, compreso vCloud Director

Ispirandomi ai lab di @vladan e @KendickColeman, ho deciso per una coppia di whitebox piu’ uno storage condiviso.

Dato che il nuovo lab e’ tuttora un work in progress, postero’ un po’ per volta i progressi.

Gli host

Per gli host ho deciso per due whitebox. Per chi non lo sapesse con il termine whitebox si intende utilizzare hardware non server per i nodi ESXi. Ovviamente un whitebox non e’ certificato in nessun modo e la scelta dell’hardware diventa difficile, in compenso si spende meno che con un server "vero" e si hanno macchine decisamente piu’ silenziose e con consumi di corrente minori.

Dopo aver fatto un po’ di ricerche e consultato la whitebox HCL su www.vm-help.com ho deciso, ed ecco la mia scelta:

– barebone Asus V7-P8H67E

– cpu Intel core i5-2400

– 16 GB ram

– nic aggiuntiva Intel dual port (comprate usate via eBay)

– chiavetta usb per l’installazione di ESXi 5

image

Per l’installazione di ESXi5 su chiavetta usb, vi lascio a una delle tante guide: personalmente ho scelto la via veloce di installare su chiavetta tramite Workstation.

E ora le buone notizie: tutto viene riconosciuto! Anche la scheda di rete integrata viene riconosciuta, cosa che mi lascia con ben 3 schede di rete gigabit a disposizione Sorriso

Ed ecco il lab in tutto il suo splendore…

SAMSUNG

Categories: virtualization, vmware Tags: , ,
  1. 30 Apr 2012 at 10:43

    Grazie per il tuo consiglio. Ho sostituito un server quadriprocessore con la tua proposta. Certo non sarà potente come il vecchio server ma devo dire che ho guadagnato in consumi elettrici, calore sviluppato e sopratutto rumorosità! Ciao.

    • 30 Apr 2012 at 11:33

      Prego :) Da quello che vedo il limite maggiore e’ il disco (ovviamente dipende poi da quello che ci fai girare).
      Occhio alle impostazioni di risparmio energetico: nel mio caso ho dovuto disablitarle sia da bios che da vsphere (purple screen in caso contrario).

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